AbiliEquilibri segue i seguenti criteri di formazione delle liste d’attesa secondo l’art.41 del D.Lgs.33/2013, in conformità al D.C.A. 469/2017 e della Deliberazione n.79/2019 della Asl Roma 5.
La presa in carico del paziente selezionato dalla lista di attesa è subordinata alla disponibilità di posti nell’area riabilitativa relativa, non esclusivamente per ordine cronologico, ma seguendo i criteri di priorità stabiliti dalle linee guida regionali, dagli strumenti di pesatura della Asl Roma 5 e sulla base di una stretta collaborazione e condivisione tra AbiliEquilibri e TSMREE.
In generale i principali criteri sono:
- età anagrafica
- finestra evolutiva
- gravità del disturbo
- urgenza
- prossimità territoriale
- segnalazione da parte del Dipartimento Salute Mentale della ASL di competenza.
La data di inserimento in lista di prenotazione non costituisce criterio prioritario per l’ingresso ai trattamenti riabilitativi.
COSA TI SERVE PER L’INSERIMENTO IN LISTA D’ATTESA
- Modulo per di informativa Privacy, Informativa sul trattamento dei dati personali firmata del richiedente o, nel caso di minore, da entrambi i genitori o tutore.
- Modulo di richiesta di inserimento in lista d’attesa
- Documentazione clinica relativa alla patologia da trattare
- Copia del documento d’identità e della Tessera sanitaria
PRESENTAZIONE DEI DOCUMENTI:
Via mail:
info@abiliequilibri.it
Personalmente:
Presso la nostra sede di Subiaco, via Dante Alighieri 14.
Contatto telefonico per informazioni:
- Telefono fisso: 0774 284076
- Whatsapp: +39 327 877 7197
Tempi di attesa in Ex Art. 26:
I tempi di attesa in regime convenzionato Ex Art.26 non sono sempre definibili in quanto determinati dai criteri sopra descritti.
Tempi di attesa in regime privato:
Neurospichiatria infantile – 2 settimane
Neuropsicomotricità – 3 settimane
Psicologia – 2 settimana
Logopedia – 10 settimane
PERCORSO RIABILITATIVO
L’iter di presa in carico in regime convenzionato ha avvio con un primo colloquio, che è un momento conoscitivo utile a raccogliere informazioni rilevanti sulla storia clinica del paziente e sulle criticità che hanno spinto a richiedere questo primo incontro, porre dubbi e fare domande.
I progetti riabilitativi individuali vengono programmati dal Neuropsichiatra infantile secondo le indicazioni e le prescrizioni degli specialisti della Asl e in particolare del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e NPIA. Eventuali rivalutazioni in corso possono rendere necessaria la modifica o l’integrazione del programma, questo passaggio avviene comunque in condivisione con il NPIA di riferimento e con il genitore, che è parte integrante del progetto riabilitativo.
Il Progetto riabilitativo individuale (PRI) definisce gli obiettivi, le tipologie di intervento e il numero di accessi settimanali necessari.
I progetti hanno in genere, come da prescrizione medica, una durata di 180 giorni lavorativi, e vengono prorogati almeno una volta al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati.